L’Ordine dei Templari di Asghart è una confraternita guerriera e spirituale consacrata al dio Asghart, fondata sui principi di disciplina, sacrificio e opposizione alle forze oscure.
I Templari non combattono per gloria personale né per potere, ma per dovere, unendo fede e spada.
Oggi l’Ordine non è più numeroso né visibile: la sua presenza a Sid è rara, quasi silenziosa.
L’Ordine sorse in epoche antiche come baluardo contro il male e custode dei luoghi sacri.
Durante il primo grande attacco contro il Regno, l’Ordine venne quasi completamente annientato.
Nel secondo attacco fu rifondato da Amethystus Pamornus, che raccolse i superstiti e integrò nuovi cavalieri nel Patto assieme alle altre forze del Regno.
Oggi l’Ordine sopravvive in condizioni critiche, con ranghi quasi vuoti.
Proteggere Sid e chi non è in grado di difendersi, contrastare le forze oscure e mantenere viva la tradizione di disciplina e sacrificio.
Il Templare usa la forza come strumento e non come fine, ponendo la giustizia sopra odio e vendetta.
Il Tempio è ancora attivo, ma non più affollato come un tempo: luogo di preghiera, raccoglimento e rifugio.
Al comando si trova Amethystus Pamornus, Gran Templare di Asghart e rifondatore dell’Ordine.
Gli altri ranghi esistono formalmente, ma sono perlopiù vacanti o assegnati solo in via eccezionale.
Art. 1 – Dovere
Il Templare è al servizio di Asghart e del Bene. Protegge Sid e i suoi abitanti, soprattutto chi non può difendersi.
Art. 2 – Onore
Divieto assoluto di disonorare l’Ordine con atti vili, crudeli o egoistici.
Art. 3 – Disciplina
Obbedienza alla gerarchia. Le decisioni del comando non sono oggetto di discussione pubblica.
Art. 4 – Forza Giusta
Vietato colpire deboli, inermi o chi non rappresenta una minaccia reale.
Art. 5 – Contenimento
La forza è uno strumento: si richiama, si avverte, si interviene solo quando ogni altra via fallisce.
Art. 6 – Fratellanza
Nessuna divisione di razza, origine o passato: ogni Templare è fratello all’altro.
Art. 7 – Servizio
Il rango non conferisce privilegio: il Templare serve l’Ordine, non lo domina.
Art. 8 – Sobrietà
Vietato l’uso di alcool o sostanze che alterino la lucidità durante servizio o missioni.
Art. 9 – Comando Supremo
Il Gran Templare ha piena autorità su incarichi, ammissioni, espulsioni e indirizzo dottrinale.
Art. 10 – Spirito
L’Ordine vive nell’esempio: finché anche un solo Templare resterà fedele ad Asgarde, l’Ordine non sarà estinto.

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