Angeli Neri (o Caduti)
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Nome Razza | Angeli neri o caduti |
| Immagine | ![]() |
| Descrizione | Quando un angelo corporeo cede alle debolezze della carne, decade dalla grazia e viene inghiottito dalle tenebre. Le ali si anneriscono insieme alla purezza d’animo che va perduta, trasformandoli in emissari notturni mossi da passioni estreme e impulsi oscuri. |
| Origini | Origini e Caduta Ex angeli celesti, caduti per orgoglio o desiderio di libero arbitrio. Mandati nel Piano Materiale da Asgarth, privati della grazia e confinati in corpi di carne. Redenzione possibile ma mai garantita. La corruzione spirituale genera le ali nere e il fluido vitale oscuro. Forse, rispetto agli angeli bianchi, sono leggermente più abituati a vivere nel mondo mortale. |
| Cultura e lingua | Cultura e Società
Dei maggiori:
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| Aspetto, differenze tra sessi | Aspetto e Natura Fisica
Almeno esteticamente, possono distinguersi superficialmente tra uomo e donna, entrambi i casi posseggono una tormentata bellezza. A livello anatomico, nel loro splendore possono comunque essere fragili, perché quando assumono il corpo del fantoccio di materia per vivere su questo piano, si adattano alla anatomia e fragilità umana. Non hanno sangue ma un liquido grigiastro chiamato bioplasma, ma per il resto a livello medico funzionano come gli esseri umani, ma mancano di gran parte delle sensazioni (vedi sotto). |
| Sensi | Sensi
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| Statura e Dimensioni | Statura e Dimensioni
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| Modificatori razziali | Modificatori |
| Bonus e malus | Limiti e Malus
Abilità principali
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| Abilità Speciali | Abilità di razza (indice) Abilità degli angeli neri |
| Longevità | Longevità e Bisogni Immortali; non necessitano di cibo, acqua o riposo. |
| Allineamento | Psiche e CarattereConflitto interiore costante. Alcuni cercano redenzione, altri potere o vendetta. Non esiste morale comune; carattere variabile e ambivalente. |
| Percezione delle Altre Razze | Metodo di riconoscimento: percepiscono altre aure\essenze spirituali (angeli e demoni) ma NON essenze arcane (di maghi, drow o elfi o fate). I vampiri non possono riconoscerli tramite percezione mistica, poiché questi ultimi NON hanno aura. |
| Rapporti con altre Razze | Rapporto con altre razze
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| Possibili "sottorazze o famiglie" | Principali suddivisioni Con gli angeli neri sono interpretabili diversi tipi di ruoli:
[Vd abilità delle fate qui: Abilità Angeli neri] |
| Approfondimenti | Forme di Esistenza degli Angeli Neri Forma Celestiale Residua L’angelo conserva tracce della propria natura originaria: luminosità interna e bioplasma ancora connesso al divino. Non è perfetta, ma permette di percepire e interagire con le energie spirituali. Usata raramente, soprattutto dai redentisti. Forma Corporea (Materiale) Corpo fisico ottenuto nel Piano Materiale, fatto di bioplasma che imita l’organico. Permette interazione con il mondo, volo tramite ali nere, uso di armi leggere e manifestazione di poteri sovrannaturali. Non necessita di cibo, sonno o respirazione. Forma Astrale / Eterica (Volontaria) Manifestazione semi-immateriale per viaggiare su piani sottili o aggirare ostacoli fisici. Può comunicare con entità spirituali o osservare a distanza. Richiede concentrazione e parte dell’energia vitale. vd sotto per approfondimenti (link di scheda di razza) |
Origini e Caduta
Gli Angeli Neri furono un tempo emissari del Regno dei Cieli, al pari delle Schiere di Luce. Il loro errore non fu soltanto desiderare il libero arbitrio, ma rivendicarlo con orgoglio, rifiutando ogni pentimento. Mandati nel Piano Materiale da Asgarth, non come pura punizione ma come prova, furono privati dell’accesso ai piani spirituali e confinati in corpi di carne. Da allora vivono in un esilio che è un purgatorio senza guide, dove la redenzione è possibile ma mai garantita.
L’Oscurità e il Nero delle Ali
Recisi dalla grazia divina, i Caduti sopravvivono attingendo alle Tenebre del mondo, che lentamente corrompono la loro essenza. L’oscurità consuma la scintilla divina residua, svuotando ciò che un tempo era luce: il bioplasma e le ali perdono ogni colore fino a divenire nere, non come simbolo morale immediato, ma come assenza di splendore. Sono gusci viventi di ciò che furono: angeli che hanno scelto, e pagano il prezzo della scelta.
Esistenza e Destino
Gli Angeli Neri non possono morire davvero: alla distruzione del corpo segue un vagare senza pace. Molti cercano la redenzione, altri invidiano l’effimerità dei mortali, altri ancora si rifugiano nella disperazione. Una parte di essi venera la Nera Madre, divinità della fine e dell’oblio, sperando di ottenere ciò che è loro negato: la dolce morte come conclusione dell’esilio. Non tutti la servono, e non tutti sono malvagi: il loro tratto distintivo è l’ambiguità radicale.
Aspetto e Natura Fisica
Fisicamente, gli Angeli Neri incarnano un ideale di bellezza sovrumana, simile a quella degli Angeli della Luce, ma segnata nel portamento e nello sguardo da sofferenza e distacco. Il loro corpo è composto di bioplasma, una sostanza che imita l’organico ma non segue le leggi vitali dei mortali: non provano fame, sonno o impulsi fisiologici, e non invecchiano. Le ali nere, ampie e sensibili, permettono il volo ma restano il punto più fragile del corpo.
Psiche e Carattere
Privati della beatitudine celeste, i Caduti vivono un conflitto interiore costante. Alcuni si chiudono in una freddezza distaccata, altri scivolano nella follia o nell’autocommiserazione. Non esiste una morale comune: ciascun Angelo Nero segue il proprio percorso, oscillando tra desiderio di espiazione, sete di potere, servizio a entità oscure o semplice sopravvivenza emotiva. Più di ogni altra creatura, sono condannati a scegliere, senza la certezza di aver scelto bene.
Lingue e Relazioni
Parlano il Comune e conservano una versione corrotta e mutevole del Celestiale, ormai priva della perfezione originaria. Questo rende il dialogo con gli Angeli Bianchi possibile ma doloroso, spesso fonte di incomprensione e rancore. Possono apprendere altre lingue mortali durante il loro lungo esilio.
Limiti e Malus
Gli Angeli Neri sono spiritualmente vulnerabili: la loro esistenza dipende dall’equilibrio precario tra oscurità e residui di luce. In presenza di aure mistiche opposte alla propria natura, subiscono un indebolimento proporzionale alla potenza dell’aura stessa, che può manifestarsi come affaticamento, instabilità emotiva o riduzione delle capacità sovrannaturali.
Essendo banditi da Asgarth, non possono accedere ai luoghi a lui consacrati. Anche laddove non vengano respinti fisicamente, la permanenza è dolorosa e insostenibile; oltre un certo grado di potere o consapevolezza spirituale, l’accesso è limitato alle sole aree periferiche dei templi.
Privati del diritto al giuramento solenne, gli Angeli Neri non possono vincolare la propria parola con valore sacrale. Possono mentire, promettere o manipolare, ma la loro parola non possiede l’affidabilità ontologica degli Angeli della Luce; chi conosce questa verità diffida istintivamente delle loro promesse.
Il volo, sebbene naturale, è limitato dal peso: armature pesanti o carichi eccessivi impediscono il decollo e rendono le ali un ingombro anziché un vantaggio.
Infine, la loro condizione esistenziale è una condanna costante: alla distruzione del corpo non segue la pace, ma un vagare tormentato nello stesso piano. Questa consapevolezza grava sulla psiche del Caduto, alimentando angoscia, ossessione o disperazione, e rende ogni scontro potenzialmente definitivo sul piano emotivo, se non su quello fisico.


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