Scheda razza: MAGHI UMANI
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Nome Razza | MAGHI UMANI |
| Immagine |
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| Descrizione | Umani nati con il dono della magia o formatisi nelle arti arcane. Temuti e rispettati allo stesso tempo, sono soggetti a controlli, diffidenza e giochi di potere. |
| Origini | Ci sono varie teorie sull'origine degli umani muniti di Ars (magia). Alcuni studiosi ritengono che l'Ars esista da sempre, ma abbia scelto solo alcuni eletti. Altri sostengono che derivi da improbabili incroci con gli elfi; altri ancora che, se da una parte la selezione naturale negli scontri con altre razze ha prodotto uomini più resistenti, dall'altra abbia generato potenti stregoni. |
| Cultura e lingua | La passione per lo studio dell'Ars e del suo utilizzo ha fatto sì che i maghi siano diventati con il tempo tra i maggiori studiosi, quasi al pari degli elfi, e per alcuni tratti perfino di più. Oltre al comune, sono esperti nell'antica lingua arcana e spesso imparano altre lingue per approfondire i propri campi di indagine. |
| Aspetto, differenze tra sessi |
Appaiono come normali umani, ma spesso più fragili, esili e meno robusti; più dediti allo studio che alla guerra.
Se costretti a usare armi e armature, prediligono armature leggere e armi semplici, come pugnali, bastoni e fionde.
L'Ars può produrre piccole deformazioni in chi la possiede: non è così improbabile ritrovare insoliti colori delle iridi (o bicromia), dei capelli o piccole variazioni epidermiche.
Si distinguono nettamente tra maschi e femmine, pur essendo entrambi più gracili rispetto ad altre razze o tipologie di umani senza Ars. |
| Sensi |
Vista: discreta rispetto ad altre razze, inferiore ad elfi e mannari. Udito: normale. Olfatto e gusto: normali. Rappresentano un punto di equilibrio tra altre razze. |
| Statura e Dimensioni |
Altezza media: di norma sono un poco più bassi del gruppo di umani senz'Ars (dal metro e 50 al metro e 75). Peso medio: dai 40 kg agli 80; le donne sono più leggere e, di norma, più basse. |
| Modificatori razziali | Modificatori |
| Bonus e malus | Abili nello studio e nella magia, peccano in forza e robustezza, almeno in confronto ad umani, nani o mannari. |
| Abilità Speciali | Skill di razza (indice) Skill Maghi |
| Longevità | La maturità si raggiunge tra i 15 e i vent'anni; l'età media è a volte prolungata dall'Ars e può arrivare perfino ai 90-120 anni, ma si parla di rarissimi casi in cui la vita viene estesa magicamente più a lungo. |
| Allineamento | Ci sono maghi e fruitori dell'Ars di ogni tendenza e carattere: da spietati negromanti a curatori altruisti; da schivi alchimisti a carismatici illusionisti. |
| Percezione delle Altre Razze | Metodo di riconoscimento: le distinguono normalmente a vista (se le conoscono e non ci sono inganni di mezzo), ma possono percepire l'Ars (magia) di elfi o drow, maghi e fate. Non angeli, demoni o vampiri. Non hanno quindi modo di differenziare altre razze prive di Ars o riconoscerle se questi si vogliono camuffare. Potrebbero anche avere una particolare percezione nei confronti degli spiriti (i morti in fase di stallo tra l'al di là e il ritorno alla vita). |
| Rapporti con altre Razze | Come gli altri umani, i maghi hanno rapporti numerosi con le altre razze. Di norma sono più aperti a confrontarsi perfino con demoni, angeli o vampiri, ma in verità ogni relazione è soggetta alla tendenza individuale e culturale del mago stesso. Certo, tra di loro ci sono grandi politici e diplomatici. |
| Possibili "sottorazze o famiglie" | Un tempo, alla Torre i maghi solevano dividersi secondo un colore simbolico: il rosso per i maghi neutrali (come gli alchimisti), il nero per i maghi con tendenze più oscure (come i negromanti) e il bianco per quelli più legati alla magia buona (come i curatori o i divinatori). Attualmente, i campi della magia sono molto più ampi e variabili, e quasi ogni mago fa specie a sé: alla Torre della Stregoneria è possibile però carpire quale sia la strada più affine e ampliare i propri studi. |
| Approfondimenti | Vedi sotto – Link maghi |
La magia è un elemento imprescindibile fra tutte le razze: essa esiste o non esiste affatto.
L’unica eccezione è rappresentata dai maghi umani, in cui la magia è un fattore ereditario che può manifestarsi anche in modo inatteso.
Il potere latente influenza il mago per tutta la vita, anche se non sempre viene riconosciuto.
In tempi antichi si credeva che gli umani fossero privi di doti magiche, e ciò generò uno stigma culturale che associava la magia a razze estranee.
Tuttavia, testimonianze e miti suggeriscono che i maghi siano sempre esistiti, anche inconsapevoli del proprio dono.
L’origine del potere arcano resta misteriosa: l’ipotesi di un incrocio con elfi è improbabile, poiché i mezzelfi sono rari e sterili; è più verosimile che la magia abbia sempre accompagnato l’umanità.
Alcune famiglie di maghi tramandano leggende che attribuiscono il proprio potere a un lignaggio divino, considerandosi discendenti di antichi semidei.
Questa convinzione ha portato molti maghi a isolarsi o a riunirsi in società arcane: tribù di sciamani, sette di streghe e collegi magici che da millenni tramandano il sapere arcano.
Nonostante ciò, i maghi continuano a nascere tra la gente comune, rappresentando una piccola percentuale della popolazione.
Il potere arcano attinge direttamente alle energie vitali del mago, rendendolo più debole fisicamente rispetto agli altri umani.
I bambini destinati alla magia si distinguono spesso per la loro fragilità e bassa resistenza fisica.
Le loro stature e corporature rientrano nella media, ma la loro forza è ridotta, e difficilmente possono brandire armi pesanti o indossare armature ingombranti.
Preferiscono armi leggere o incantate come bastoni, pugnali o fionde.
Il mago che sviluppa a fondo le proprie capacità può migliorare la resistenza fisica tramite un controllo più efficiente del proprio mana, ma nessuno può raggiungere prestazioni formidabili.
La magia richiede concentrazione e libertà di movimento: per questo i maghi evitano armature e prediligono abiti cerimoniali o mantelli protettivi.
La durata della gestazione rimane invariata, da 8 a 9 mesi.
I maghi godono di un’aspettativa di vita superiore, potendo raggiungere i 130 anni, specie se studiano la magia in riferimento al prolungamento della vita.
Le loro riserve di energia arcana potenziano le facoltà mentali, migliorando la concentrazione e riducendo il rischio di malattie cognitive.
Dopo un intenso consumo di mana, tuttavia, possono soffrire di esaurimento mentale e cali di lucidità.
L’influenza della magia lascia impronte visibili nel corpo umano: iridi dai colori insoliti, bicromie, irregolarità della pelle o lievi mutazioni estetiche.
Tali caratteristiche possono divenire ereditarie e trasmettersi alla discendenza.
La magia è ereditaria, ma può manifestarsi anche spontaneamente in individui comuni, poiché, risalendo i millenni, tutti gli umani condividono antenati in cui la magia era presente.
In rari casi, lo studio intenso può risvegliare un dono latente.
I sensi fisici dei maghi sono più deboli rispetto a quelli degli altri umani, a causa del drenaggio energetico operato dal mana.
In compenso, possiedono un’eccellente percezione magica, capace di cogliere flussi arcani ed energie invisibili.
Il loro potenziale è persino superiore a quello elfico: un mago umano può apprendere in pochi decenni più incantesimi di quanti un elfo assimili in secoli.
La personalità dei maghi è spesso riflessiva e calma, in contrasto con l’impulsività dei guerrieri.
L’adrenalina è prodotta in quantità ridotte, e la loro forza risiede nella mente.
Molti si dedicano allo studio delle arti occulte, diventando stregoni, bardi, druidi, dottori, filosofi o politici.
Presso gli elfi, i maghi godono di grande rispetto, mentre in culture più arretrate vengono perseguitati, come accade oggi a Soth.
La magia conferisce ai maghi un forte senso di appartenenza e determina il loro percorso di vita.
L’interazione tra psiche e mana plasma la loro vocazione, che li conduce verso uno dei tre ordini arcani principali.
Casato dell’OrdineNoti come maghi bianchi, dedicano il potere alla Luce e alla vita, esercitando arti curative e difensive. I loro adepti sono spesso chiamati chierici.
Casato dell’EquilibrioMaghi neutrali, devoti alla conoscenza e all’armonia cosmica. Prediligono la magia elementale, e tra loro si annoverano druidi e sciamani.
Casato del CaosNoti come maghi neri, perseguono la potenza assoluta e il dominio dei cicli arcani. Si dedicano a negromanzia e occulto.
A Sid, tutti e tre i casati trovano rifugio nella Torre della Stregoneria, dove convivono pacificamente sotto un’arcana protezione che impedisce i conflitti interni.
Le camere e le gilde della Torre sono accessibili liberamente ai membri, che possono lasciare o unirsi agli ordini senza vincoli.
Le leggende raccontano che i maghi furono i primi conquistatori di Sid.
Quando giunsero, trovarono già erette strutture antiche, fra cui la Torre della Stregoneria, attribuita in seguito al misterioso mago Fantasius.
Si narra che egli, con un coro di arcani, la costruì pietra dopo pietra mediante un incanto collettivo.
Oggi la Torre è ritenuta autocosciente e inespugnabile, proteggendo i maghi rifugiati dalle persecuzioni di Soth.
Un’altra leggenda riguarda il sacerdote di Chaos, Xanthios, che, secoli fa, devastò parte del villaggio di Sid oscurando per sempre la luce degli astri.
Intendeva evocare Chaos stesso, ma fu sconfitto dagli eroi Tron e Argo, salvati dalla grazia di Asgarth.
Prima di morire, Xanthios maledisse la Zona Maledetta, legando a essa il proprio spirito per l’eternità.
- Comune: lingua parlata a Sid.
- Arcano: lingua antica e misteriosa, utilizzata nei testi magici.
- Una terza lingua a scelta fra quelle parlate a Sid, studiata da background e non modificabile in seguito.
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